Uno dei duelli più radicati nel mondo della cucina è quello che vede la centrifuga vs l’ estrattore. Con l’arrivo delle belle stagioni, infatti, cominciano a tornare di moda succhi di frutta ipocalorici, centrifughe ed estratti home-made e così l’annosa domanda torna a tormentarci: posso fare una centrifuga con il bimby? Centrifuga o estrattore, quale comprare? Come scelgo quella che fa per me?

Noi di TopRistorazione, abbiamo pensato di rispondere a tutti questi interrogativi con una guida che cercherà di fare chiarezza una volta per tutte.

Cominciamo!

Cos’è una centrifuga?

Tutti conosciamo lo spremiagrumi, un elettrodomestico che ti permette di spremere il succo dagli agrumi, separandolo dalla polpa. Ecco, la centrifuga non è altro che uno spremiagrumi per frutta e verdura.

Si tratta perciò di un elettrodomestico che, attraverso una serie di piccolissime lame, è in grado di separare la polpa della frutta dal succo, per l’appunto. Questo attrezzo perciò è composto da un motore che aziona una serie di microlame che ruotano, estraendo il succo e “scaricandolo” attraverso un tubo nel recipiente predisposto. In un’altra ciotola, invece, la centrifuga, va a depositare tutta la polpa ormai priva di succo. 

Si tratta quindi di un macchinario che ti permette di migliorare la tua alimentazione in ogni stagione dell’anno. 

Quali sono i pro?

Con una centrifuga puoi integrare la tua dieta aggiungendo frutta e verdura, senza ricorrere a preparati già pronti che contengono elementi chimici, conservanti o zuccheri aggiunti.

Avrai la possibilità, inoltre, di mischiare più gusti tra di loro, creando ricette su misura e unendo, perché no, frutta e verdura di stagione, in base a quello che piace a te o ai tuoi bambini, che spesso sono restii quando si tratta di fare scelte alimentari sane.

Insomma: con una centrifuga avrai modo di integrare con facilità sali minerali, elementi nutritivi e vitamine trasformandoli in centrifugati che potrai portare con te anche in ufficio, o in giro per la città, una volta che li avrai versati in una borraccia, per poterli bere in diversi momenti della giornata.

Guida alle migliori centrifughe

Al contrario di quanto molti dicono, non puoi fare una buona centrifuga con il tuo Bimby. Con il robot da cucina di Casa Vorwerk puoi, al massimo, ottenere un frullato: un composto fatto di polpa e succo, che risulta più pesante e di difficile digestione, soprattutto se consumato in fretta.

Se vuoi cominciare a preparare delle centrifughe, perciò, non ti resta che acquistare un elettrodomestico apposito. Come orientarti nella scelta? Ci pensiamo noi!

Ovviamente, anche in questo settore, le opzioni disponibili sono decine. Per l’acquisto della tua centrifuga puoi optare per soluzioni poco dispendiose (circa 70 euro) oppure scegliere di investire anche qualche centinaio di euro e comprare un macchinario destinato a durare per sempre.

EasyLine, per esempio, produce un modello che costa meno di 100 euro. Gran parte delle scocche sono totalmente in acciaio inox. In plastica invece il coperchio e il contenitore per gli scarti della polpa. Include la funzione di espulsione automatica della polpa e un microinterruttore di sicurezza posto sull’aggancio del coperchio superiore. Una soluzione pratica e comoda per la tua cucina di casa, ma anche per attività come bar, ristoranti e assimilati.

Volendo spendere qualcosa in più, puoi valutare tranquillamente una delle Vema, che include delle funzioni extra come un sistema autopulente che non ti costringe a mettere mano alla spugna, a fine operazione, e che include un motore frenato che presenta addirittura una sonda termica e un sistema di ventilazione. Adatta a usi estremamente professionali, questa centrifuga è perfetta anche per tutte quelle persone, o esercenti, che ne fanno un utilizzo prolungato, senza andare incontro ad alcun danno da surriscaldamento.

Se ti interessa un’alimentazione sana, però, avrai sicuramente sentito parlare anche degli estratti di frutta e verdura. Beh, come potrai immaginare c’è differenza tra una centrifuga e un estratto. E di conseguenza, se vuoi un estratto, hai bisogno di un estrattore.

Qual’è la differenza tra una Centrifuga e un Estratto?

Stando alla definizione di Giallo Zafferano, un estratto e una centrifuga hanno in comune gli ingredienti per la ricetta. La differenza, però, sta nelle proprietà nutritive che queste due diverse tipologie di bevanda conservano.

Un estratto, infatti, preserva un più alto contenuto di vitamine e minerali. Un centrifugato invece è molto più rapido da preparare, ma per il processo di estrazione non permette al “succo” di conservare alcune proprietà che invece il metodo di preparazione di un estratto conserva. Citando proprio lo stesso Giallo Zafferano infatti: “Il metodo di preparazione determina le principali caratteristiche del prodotto finale ovvero la quantità di vitamine e fitonutrienti termolabili, quelli che si distruggono con il calore”.

Diciamo quindi che la centrifuga è l’escamotage per chi non ha molto tempo a disposizione e cerca una soluzione più veloce. Un ottimo compromesso, quindi!

Veniamo quindi al processo di estrazione e agli estrattori.

Un estrattore è un elettrodomestico (o un attrezzatura professionale) che ha dimensioni simili alla centrifuga, ma, a differenza, di quest’ultima, ti permette di ottenere succhi attraverso un processo diverso.

Mentre la centrifuga divide il succo dalla polpa, attraverso un cestello dotato di lame che tagliano velocemente ogni ingrediente, l’estrattore usa un metodo diverso.

Questo macchinario è infatti composto da una meccanismo che “mastica la frutta” macinando e schiacciando la polpa ed estraendo il succo. Non è un caso, infatti che questi ultimi vengano chiamati anche masticatori, proprio perché riproducono il processo masticatorio, fino a permetterci di ottenere un succo da portare in borraccia.

Qual è il migliore estrattore?

Se ti stai chiedendo quali siano i migliori estrattori di succo da poter usare in cucina o nella tua attività, la risposta è semplice: ce ne sono diversi. Tutto sta a capire bene di cosa tu abbia bisogno e dell’uso che andrai a farne.

EasyLine, per esempio, produce un estrattore che ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, con la sua struttura in acciaio inox e plastica idonea per alimenti, includendo - tra l’altro - una funzione per l’autoespulsione della polpa, e un microinterruttore di sicurezza.

Volendo citare invece un prodotto di fascia di prezzo più alta, possiamo farti il nome del Minneapolis. A differenza del precedente citato, questo ha una velocità di masticazione più bassa pertanto garantisce una maggiore conservazione dei principi nutritivi. Si tratta quindi di un prodotto ideale per caffetterie e bistrot, anche grazie alla sua struttura che gli consente di agevolare anche il carico dei pezzi più grossi.

Estrattore o Centrifuga? Quale fa per te?

Come avrai capito, la differenza tra centrifuga ed estrattore sta proprio nel risultato. Mentre l’estrattore macina la frutta, quasi a “masticarla”, la centrifuga la sminuzza. È la velocità a dare però il quid in più. 

Non a caso, come dicevamo prima, gli estrattori non sposano lo stile di vita di chi hanno fretta. Si tratta di macchine, lavorando a velocità inferiore, sono più silenziose, estraggono quantità di succo maggiore e sono in grado di farlo perfino con verdure a foglia (come spinaci ed erbe aromatiche).

D’altra parte, le centrifughe sono ideali per un uso quotidiano, sposando perfettamente la quotidianità di tutte quelle persone che sono molto impegnate e hanno poco tempo a disposizione.

Hai ancora dubbi o domande? Ti serve una mano per scegliere il prodotto che fa per te? Siamo qui per questo! Non esitare a contattarci!