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Addolcitore per Lavastoviglie

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Addolcitore per lavastoviglie professionale: perché il calcare è un costo

Bicchieri opachi in uscita dalla lavastoviglie, incrostazioni interne, consumi che salgono: il calcare si accumula. L'addolcitore per lavastoviglie professionale riduce la durezza dell'acqua a monte della macchina e protegge tutte le attrezzature che usano acqua durante il funzionamento: lavastoviglie, lavapiatti, lavabicchieri da bar, macchine da caffè e macchine per il ghiaccio.

Come funziona: le resine a scambio ionico

Gli addolcitori manuali lavorano con resine a scambio ionico che trattengono i sali responsabili della durezza dell'acqua. Alla prima installazione la procedura è precisa: riempi l'addolcitore con acqua potabile a temperatura ambiente, attendi almeno 2 ore perché la resina si attivi correttamente ed eseguire un risciacquo di almeno 30 minuti, preferibilmente a monte dell'impianto, fino a ottenere acqua pulita all'uscita.

Cosa fa il calcare alle tue macchine

L'acqua dura contiene quantità elevate di calcio e magnesio che nel tempo formano depositi di calcare all'interno dei macchinari. Le incrostazioni compromettono il corretto funzionamento delle apparecchiature, aumentano i consumi energetici e richiedono interventi di manutenzione più frequenti. Sulla lavastoviglie il sintomo visibile sono aloni e residui su bicchieri e stoviglie; sulla macchina del ghiaccio, un sistema di produzione meno efficiente e un ghiaccio di qualità inferiore.

addolcitore per lavastoviglie

Manuale o automatico

La gamma manuale copre capacità da 8 a 20 litri di resina, compresi i Compack DEP8 e DEP12 da 8 e 12 litri. La versione automatica, come DS12 e DS26 da 12 e 26 litri, aggiunge il temporizzatore settimanale che gestisce i cicli senza intervento dell'operatore. Per un locale dove nessuno ha il tempo di ricordarsi della rigenerazione, l'automatico è la spesa che consiglio: il manuale funziona solo su interveto manuale da parte dell'operatore.

La rigenerazione delle resine

Quando l'addolcitore non riduce più efficacemente la durezza dell'acqua, le resine sono sature e vanno rigenerate con sale da cucina (NaCl): la dose è 250 g di sale per ogni litro di resina, circa 3 kg per un modello da 16 litri. La procedura sui manuali: contenitore da circa 2 litri sotto il tubo di scarico, rotazione delle leve, sale nella vasca, attesa di almeno 2 ore perché la salamoia rigeneri le resine, quindi scarico dell'acqua salata fino a quando esce acqua dolce. Rigenerazione regolare significa protezione costante contro il calcare: è la manutenzione più economica di tutta la cucina.

Per individuare l'addolcitore adatto  alla tua lavastoviglie o sulla linea completa, scrivici su WhatsApp con il modello delle macchine installate: rispondiamo in breve tempo o su richiesta inviamo il preventivo.

Domande frequenti sull'addolcitore professionale

Ogni quanto vanno rigenerate le resine dell'addolcitore?

Quando l'addolcitore non riduce più efficacemente la durezza dell'acqua: significa che le resine sono sature. La frequenza dipende dai volumi d'acqua trattati e dalla durezza di partenza.

Quanto sale serve per la rigenerazione?

250 g di sale da cucina per ogni litro di resina: un modello da 16 litri richiede circa 3 kg. Dopo l'aggiunta servono almeno 2 ore perché la salamoia agisca sulle resine.

Meglio addolcitore manuale o automatico?

Il manuale costa meno ma richiede rigenerazioni gestite dall'operatore; l'automatico, con temporizzatore settimanale, lavora da solo. Se in cucina nessuno può seguirlo, prendi l'automatico.

L'addolcitore serve anche per la macchina del caffè

Sì: macchine da caffè, lavabicchieri e macchine per il ghiaccio sono tra le attrezzature più esposte al calcare, e l'addolcitore installato a monte le protegge tutte.

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