Da qualche tempo, le affettatrici non trovano spazio solo nel reparto salumi dei supermercati, e delle cucine professionali. Al contrario: sono numerosissime anche le case che contano, tra le attrezzature da cucina, l’affettatrice. Sul mercato puoi trovarne diverse, ma come puoi trovare la giusta affettatrice professionale che fa per te? Te lo spiegheremo con questa guida gratuita che abbiamo pensato per rispondere a tutte le domande più comuni.

Affettare con precisione i salumi è una delle ambizioni più condivise sia tra le quattro mura di casa, che quelle di un ristorante. Si tratta infatti di una pratica che permette di impiattare in modo decoroso questo tipo di alimento, restituendo fette dello stesso spessore e, perché no, un effetto ottico migliore. È per questo che, come ti dicevamo all’inizio, nel tempo, le affettatrici hanno guadagnato sempre più spazio nelle cucine, sui banconi dei supermercati, ma anche di paninoteche, pub, pizzerie e così via.

Insomma: un’affettatrice professionale può rispondere a diverse esigenze, ma chi ha davvero bisogno di questo attrezzo?

Chi dovrebbe comprare un’affettatrice?

Un’affettatrice è quel tipo di strumento che può farti comodo se: usi pane non tagliato, se consumi quotidianamente salumi, carni e anche certi tipi di formaggi. Si tratta di un attrezzo che potrà velocizzare di molto le tue ricette aiutandoti in quella fase preparatoria degli ingredienti fondamentali per la riuscita del piatto. 

Che tu sia uno chef professionista, un amante della buona cucina, che tu gestisca un bar, una pizzeria o un pub, l’affettatrice potrebbe diventare uno dei tuoi validi alleati. Stessa sorte quindi per chi fa pasticceria salata, buffet o anche per i proprietari di panifici. Per farla breve, quindi la domanda non è chi dovrebbe comprare un’affettatrice, ma qual è la giusta affettatrice per te?

Ce lo siamo domandati e abbiamo pensato che per aiutarti a venirne a capo, la strada più giusta da praticare è quella della chiarezza. Ti spiegheremo di seguito quali sono i diversi tipi di affettatrici, in modo tale che tu possa orientarti in questo mercato e fare una scelta più consapevole.

Quali sono le tipologie di affettatrice?

Come per le altre tipologie di attrezzatura, il progresso e la ricerca hanno fatto notevoli passi avanti dal 1892, quando a Rotterdam venne avviata la prima fabbrica di affettatrici. Nel 2020, perciò, puoi scegliere tra:

  1. A gravità

  2. A volano

  3. Verticali

  4. Affettacarne

A dividere il mercato in due grosse macrosezioni però è la classica distinzione tra: affettatrice professionale e non professionale.
Le prime solitamente hanno un ingombro maggiore e un peso superiore leggermente superiore, dovuto proprio alla selezione dei materiali. Se le affettatrici domestiche sono fatte perlopiù di plastica, le professionali hanno la maggior parte della componentistica in acciaio, che le rende lavabili, igienizzabili e soprattutto gli conferisce maggiore durata. Le domestiche quindi hanno motori che tendono a surriscaldarsi e perciò tendono a finire più facilmente nel bidone della spazzatura. Non sempre il risparmio è il primo guadagno!

Fatta questa necessaria differenziazione, quindi, vediamo quali siano esattamente le peculiarità di ogni modello

Affettatrici a Gravità

In questo caso, la lama ha un’inclinazione inferiore ai 90°, in confronto al piano di appoggio. È questa posizione quindi a permettere la caduta del prodotto da tagliare, in modo del tutto naturale. Si tratta perciò di un’attrezzatura perfetta per carne fresca, ma anche salumi, formaggi, pane e verdure.

Affettatrici a Volano

Adorate dagli amanti del vintage, queste affettatrici sono particolari poiché si tratta di macchine totalmente manuali. Nel tagliare il prodotto, dovrai spingerlo verso la lama e, nel frattempo, con l’altra mano dovrai avviare la rotazione che, per merito del volano, sfrutterà una forza centripeta aumentando la velocità di taglio, restituendo fette talvolta irregolari. Si tratta perciò di una macchina che si presta alla perfezione per l’affettatura di salumi, proprio come vediamo spesso nelle norcinerie

Affettatrici Verticali

Appartengono a questa categoria, tutte quelle affettatrici che hanno una lama in posizione esattamente perpendicolare rispetto al piano di appoggio. Per affettare i tuoi alimenti, quindi dovrai spostare manualmente il prodotto avanti e indietro. Si tratta perciò di una macchina che da risultati migliori nel caso del taglio della carne.

Affettacarne

Ultima categoria da analizzare è quella degli affettacarne. Questo tipo di attrezzatura, come possiamo intuire dal nome, è scelto perlopiù da macellerie, gestori di bracerie e assimilati, per assicurare un taglio preciso della carne, anche nei punti in cui il solo coltello rischia di procedere a fatica.

Quali sono le migliori sul mercato?

Oggi, i produttori di affettatrici sono innumerevoli. Tuttavia, scegliere la macchina giusta significa fare una spesa che implicherà un’igienizzazione più semplice, una manutenzione più sporadica e, eventualmente, maggiore facilità di reperimento di ricambi.

A spiccare con queste caratteristiche sono: Fama Industrie e Fimar.

Entrambe italiane, queste due aziende producono attrezzatura professionale di notevole qualità a tal punto da essere diventate nel tempo due veri leader di mercato. 

La gamma prodotti di queste due aziende che risponde anche a diversi budget quindi è in grado di offrire soluzioni per ogni misura. 

Se non riesci a orientarti nella scelta o preferiresti che qualcuno ti guidasse, non farti problemi. Contattaci e saremo lieti di aiutarti!